Un altro personaggio illustre entra a far parte della cerchia dei fan di Wister, andando ad affiancare l’amato Cesare Ragazzi.. Si tratta del meraviglioso Chef Tony, che proprio oggi ho maledetto quando uno dei suoi miracle blade ha deciso che ero antipatico e ha preferito affettare il mio dito invece della cipolla per il soffritto del risotto..
Ma anche a rischio di insanguinare completamente la tastiera eccomi qua a raccontare cosa mi è successo di recente in terra Scandinava..
Questo week end sono finito in gita su una delle principali attrazioni turistiche del Mar Baltico, la trombonave.
Come dice il nome, questa nave crossa completamente il mare per portare i suoi passeggeri in Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania, ma allo stesso tempo è piena di ragazzi vogliosi di party.. Infatti la nave è equipaggiata di ristoranti, pub, discoteche e musica dal vivo.. Inoltre sono presenti negozi duty free dove è possibile comprare alcolici a prezzi umani (in Svezia il monopolio di stato arriva a far costare una bottiglia di vino o superalcolico fino a 3 volte il prezzo italiano).. Per questo motivo è pieno di gente armata di zaini e carrelli che fa scorte annuali..
Il viaggio si svolge in questo modo: partenza alle 18 del venerdì, devasto, poche ore di sonno, attracco alle 10 del sabato e ripartenza alle 18, con 6 ore effettive x girare la città, e arrivo a casa verso il mezzogiorno della domenica (con sabato notte identico al venerdì.. x quanto umanamente sia possibile
).. Nel mio caso l’attracco era previsto in Estonia, nella sua capitale Tallinn.. Un bel posto tranne per il fatto che ci sono stati -5 gradi tutto il giorno, che secondo la meteo estone, date le altre condizioni, erano pari a -12 gradi percepiti (brrrr)..
Appena scesi dalla nave, siamo stati avvicinati da un tizio molto singolare che ci ha offerto seduta stante un posto privilegiato sul suo taxi per raggiungere in men che nn si dica il fior fiore delle case di tolleranza estoni!
Skippato il furbastro, ci siamo diretti nel cantro storico. Tallinn è una città completamente diversa da quelle a cui siamo abituati nell’Europa occidentale, specialmente mi ha colpito il fatto che la maggior parte delle coppie è composta da donne bellissime e uomini bruttissimi
..
La città la potete vedere alle mie spalle nella prima foto, nella seconda regalo un momento di celebrità a parte della truppa!

Per la prima volta nella mia vita ho fatto il turista italiano e ho mangiato una pizza (in Estonia?!?!?!?!), poi per rifarmi sono andato a fare un giro al supermarket in cerca di cibo tipico ma nulla di che.. Ho solo fatto scorta di Vana Tallinn, il liquore tipico della zona, merita parecchio (per informazioni chiedere a wikipedia http://sv.wikipedia.org/wiki/Vana_Tallinn o, in alternativa, al mio fegato!)..
La settimana scorsa invece la mia morosa è venuta a trovarmi (:D) e abbiamo fatto i turisti.. I miei conoscenti svedesi hanno infatti storto un pò il naso sapendo che ho visitato, nello stesso week end, due dei musei più commerciali di Stoccolma.. E stavano per mangiarmi vivo quando ho detto che li ho anche apprezzati – “Ah, italian!”..
Due foto per ricordare i due musei.. La prima vede protagonista delle placide alci (il museo è Skansen, che è all’aria aperta e quindi anche fattoria), la seconda regala un momento di gloria alla mia morosa vicino al glorioso vascello Vasa (il corrispettivo della trombonave nel ‘600)..

Infine sono stato in un posto paradisiaco dal nome Sigtuna.. Ora è solo un villaggio, dimensione che nell’alto medioevo le consentiva di essere la prima vera città della Svezia.. E’ situata su un grande lago a circa un’ora dalla City; il fatto che sia un posto storicamente interessante passa in secondo piano quando si scende dal pullmann e si comincia a respirare l’aria di Sigtuna.. Il silenzio e la calma di questa cittadina riflettono il carattere delle persone che nei secoli l’hanno abitata.. Non vedo l’ora di poterci tornare in primavera, quando sedersi sulle rive del lago non preveda il congelamento istantaneo del sangue (come si può notare dalla foto il lago è bello grande ma cmq in molti punti ghiacciato)..

Per ultimo nn posso trascurare l’aspetto culinario 
Il dolce tipico di Stoccolma è la Semla, una specie di panino dolce speziato strapieno di panna e pasta di mandorle.. Non è nulla di che le prime volte che lo mangi, ma poi crea dipendenza
http://sv.wikipedia.org/wiki/Semla
Così come la princesstarta, una torta molto semplice ma veramente gustosa, merito della molta panna probabilmente
http://www.recepten.se/recept/princesstaarta.html
Per finire ho una chicca dallo Starbucks svedese (il Wayne’s coffee) – trattasi di cioccolata con panna e marshmallow ……..

E se ancora nn vi avesse stimolato la fame fate un giro sul website di Max, il gustosissimo fast food..
Per ora penso di avervi rotto abbastanza, a presto!!